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“PICCOLE DONNE” : Natale non sarà Natale senza regali

Salve a tutti da oggi fino a Natale scriverò degli articoli riguardanti trasposizioni cinematografiche di libri che riguardano il periodo natalizio.

Inizio con un libro al quale sono molto affezionata e che ha accompagnato la mia infanzia: “Piccole Donne”.

Ricordo che un giorno, frugando tra le cose di mia cugina, di qualche anno più grande di me, trovai questo libro e le chiesi se potesse prestarmelo. Lei mi rispose che non c’era problema e che potevo tenermelo. Io ero contentissima. Ho sempre amato leggere. Alle elementari avevamo creato una sorta di biblioteca dove prendevano i libri in prestito e dovevamo restituirli entro un mese. Io prendevo sempre i libri più grandi, con più pagine. Mi mettevo in casa, vicino al camino, al caldo e divoravo libri su libri.

Così feci anche con “Piccole donne”, lo portavo ovunque, nei viaggi lo leggevo in macchina, e lo avevo con me anche quando io e la mia famiglia avemmo un grave incidente stradale.

Al pronto soccorso lo tenevo stretto tra le mie braccia mentre aspettavo di essere visitata.

Capite quindi che per me non è solo un bel libro, ma ha anche un valore affettivo.

Per chi non lo avesse mai letto passo ora alla recensione del libro e di una delle sue trasposizioni cinematografiche.

Il libro

Piccole Donne” è un romanzo di Louisa May Alcott che pubblicò in due volumi, uno nel 1868 e il secondo nel 1869.

In Italia fu tradotto e diviso in due parti: “Piccole Donne” e “Piccole Donne Crescono”.

Natale è alle porte e le 4 sorelle March, Beth, Meg, Jo e Amy sono tristi perché non potranno festeggiarlo come si deve, dato che il padre è partito per il fronte a causa della Guerra di secessione americana.

Le 4 sorelle si trovano con la madre e la domestica, costrette a lavorare a causa dei gravi problemi economici nei quali riversa la loro famiglia.

Le ragazze sono molto diverse tra di loro, Meg è la maggiore, bella e coscienziosa. Jo è un po’ un maschiaccio ed è molto ribelle. Beth è molto timida e Amy è la sorellina più piccola alla quale piace molto dipingere.

Nonostante le difficoltà ed i problemi che la loro età le porta ad affrontare, decidono comunque di mettere insieme i loro pochi soldi e di fare un regalo alla loro madre, per ringraziarla dei suoi sacrifici.

Il libro continua raccontando le avventure delle sorelle tra giochi, segreti, amicizie e del loro passaggio dall’infanzia, adolescenza all’età adulta rappresentando l’evoluzione e la crescita.

Il film

Ci sono state molte trasposizioni cinematografiche.

Quella più recente è del 1994. Nel 2017 invece è stata prodotta una mini serie diretta da Vanessa Caswill.

Il 25 Dicembre nelle sala statunitensi uscirà un ulteriore adattamento cinematografico scritto e diretto da Greta Gerwig.

In Italia la data è prevista per il 30 Gennaio 2020.

Non ce lo possiamo lasciar sfuggire!

Ritornando all’adattamento del 1994, il film è stato girato da Gillian Armstrong e nel cast ci sono attori importanti quali: Winona Ryder, Gabriel Byrne, Trini Alvarado, Christian Bale, Claire Danes, Kirsten Dunst, Samantha Mathis, Susan Sarandon.

jo,beth,amy e meg

Fu proprio Winona Ryder ad insistere per la realizzazione di questo adattamento che è stato considerato molto più femminista dei precedenti.

winona ryder

Il film è molto fedele al romanzo. Viene sottolineato e reso l’aspetto più importante, il legame ben stretto tra le ragazze.

Un altro tema importante che viene evidenziato è il ruolo della donna, la sua forza e determinazione di fronte alle difficoltà che la vita spesso ci porta ad affrontare.

Il personaggio più importante è Jo, interpretato da Winona Ryder che ottenne la nomination agli Oscar come miglior attrice protagonista proprio in questo ruolo.

Jo è una ragazza anticonformista che non rinuncia alla realizzazione dei suoi sogni, tra i quali essere una scrittrice, solo perché donna.

L’interpretazione è magistrale. È un film che fa sognare ad occhi aperti, Splendidi i costumi e la scenografia.

Un film che emoziona, magari non proprio come il libro ma ci va molto vicino, rappresenta nel miglior modo il calore della famiglia, la casa come luogo sicuro e dove ci si sente protetti.

le quattro sorelle con la madre

Unica critica al film è il fatto di aver unito i due volumi del libro in un unico film. Anche se non lo trovo poi un gran difetto, anzi secondo me da più senso di continuità alla storia, senza spezzarla.

Curiosità

Natalie Portman e Christina Ricci parteciparono senza successo ai provini per il film “Piccole Donne” del ’94. Il ruolo della Ricci fu poi assegnato a Kirsten Dunst.

Nel 1987 è stata prodotta in Giappone una versione anime di “Piccole donne”, composta da 48 episodi. L’ anime è stato trasmesso anche in Italia, col titolo “La romantica storia delle piccole donne”.

Pamela Segnalini