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“Colpa delle stelle”: il dolore ti rivela

“Mi sono innamorata di te come quando ci si addormenta: piano piano poi.. Profondamente”

Benvenuti ad un nuovo articolo della rubrica “Ciak si legge”. Oggi vi voglio parlare di un libro molto emozionante, profondo.Trattenere le lacrime sarà difficile!

Non sono solita leggere libri di questo genere ma quando un libro mi incuriosisce per la trama o mi attira la copertina, lo acquisto senza pensarci troppo.

Ho letto una volta che i libri ci scelgono, chissà se sia vero!

Come avrete letto dal titolo il libro e, successivamente, la sua trasposizione cinematografica di oggi è “Colpa delle stelle”.

Mi hai dato un “per sempre” nei miei giorni contati e non so dirti quanto io ti sia grata per la nostra piccola infinità.

Il romanzo “Colpa delle stelle” è di John Green, ed è stato pubblicato nel 2012.

Per il titolo del libro Green si è ispirato alla scena 2 del Giulio Cesare di Shakespeare, in cui Cassio dice a Bruto: “La colpa, caro Bruto, non è delle nostre stelle, ma nostra, se siamo dei subalterni”.

I protagonisti di questo libro sono Hazel Grace Lancaster e Augustus Waters.

Hazel è un’adolescente di 16 anni alla quale è stato diagnosticato un cancro ai polmoni, per questo entra ed esce dagli ospedali. Ciò non le permette di vivere una normale vita di un adolescente qualunque. Si sente strana, diversa e soprattutto molto sola.

Viene costretta a frequentare un gruppo di sostegno per malati di cancro. In questo gruppo conosce August, detto Gus, un ragazzo di 17 anni, il quale a causa della sua malattia ha perso una gamba.

Dal loro incontro iniziano a passare le giornate insieme, a scambiarsi i loro libri preferiti ed a legare sempre più.

Il loro amore è colpa delle stelle, stelle avverse, inevitabilmente soffriranno, ma loro hanno scelto così, di soffrire l’uno per l’altra.

Non voglio svelare altro per non rovinarvi l’emozione che questo libro può donarvi.

Il libro è narrato in prima persona da Hazel. Come si può capire non è il solito libro con una storia d’amore, pieno di romanticismo.

Il libro affronta un tema importante ed anche difficile, ma nonostante ciò la narrazione risulta fluida e scorrevole.

L’autore è riuscito a trattenermi davanti al libro per tutte le trecento pagine.                                                                                                                                 

E’ difficile dimenticare chi ti ha dato molto da ricordare.

Il romanzo secondo me da spunti ed interrogativi sul significato della vita, sulle relazioni, sul tempo che abbiamo per amare ed essere amati.

Quando si prova dolore, quando si è malati, si fa caso ad ogni minima cosa che ci circonda. Si apprezza tutto quello che abbiamo, quello che prima ci sembrava poco o nulla diventa tanto, troppo.

La vita non è eterna e non sappiamo quando finirà per noi, per cui bisogna vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo, con passione, facendo ciò che ci piace e tutto quello che ci viene in mente senza aver paura di sbagliare, senza vergognarci, senza freni.

Come dice August bisogna fare qualcosa per cui le persone che abbiamo incontrato sul nostro cammino ci possano ricordare con un sorriso e una lacrima di commozione, di condurre un’esistenza diretta all’avventura e alla consapevolezza che oltre la morte ci sia un qualcosa, perché tutto ha un senso.

Una storia che fa sognare ma che allo stesso tempo è molto vicina alla realtà.

“Sembrava passata un’eternità, un’eternità che sembrava breve ma allo stesso tempo infinita. Alcuni infiniti sono più grandi di altri infiniti.”

La trasposizione cinematografica di “Colpa delle stelle” è del 2014. Il film è diretto da Josh Boone e interpretato da Shailene Woodley ed Ansel Elgort.

Boone è riuscito in questo film a commuovere, emozionare e far ridere.

Il film non vuole scendere nel melodramma o parlare della malattia, anzi, è un inno alla vita.

Il film vuole comunicare come anche nella vita più breve può essere trovata la felicità più grande.  La narrazione è leggera con dei dialoghi ben strutturati, anche se a volte troppo ripetitivi e monotoni.

E’ un film diretto soprattutto ai più giovani quindi il linguaggio è semplice ma allo stesso tempo cela un significato molto forte e profondo.

Gli attori li ho trovati davvero, uno più azzeccato dell’altro. Gus bello ma non bellissimo, e molto divertente. Hazel una ragazza carina e molto timida.

Tutto sommato il film rispecchia il libro ed il messaggio che vuole far arrivare.

Differenze tra libro e film:

  • Nel libro, i genitori di Gus non permettono al figlio di portare Hazel al piano di sotto, per guardare il film “V per vendetta. Nel film, Gus e Hazel vanno al piano di sotto senza proteste da parte dei genitori.
  • Quando Gus si presente ad Hazel non tira su il pantalone per far vedere la gamba finta, se ne accorge Hazel quando lo vede zoppicare un po’ e glielo dice lui quando sono in macchina diretti a casa sua.
  • Nel romanzo Hazel va all’ospedale a trovare Isaac, operato di nuovo agli occhi. Nel film questo non succede.
  • Nel romanzo, Hazel ha un’amica di nome Kaitlyn, che le da consigli nella relazione con Gus. Nel film, di Kaitlyn non c’è traccia.
  • La ex ragazza di Gus, Carolin, morta di cancro al cervello tempo prima, esercita una forte influenza sulle idee di Hazel nel libro. Nel film, invece, non si parla di Caroline o dell’impatto che ha avuto su Gus la sua morte.
  • Nel film si vede la famosa altalena di Hazel, ma a differenza del libro qui la ragazza non decide mai di metterla in vendita.
  • Nella pellicola, Gus dice ad Hazel di amarla mentre stanno cenando da Oranjee, ad Amsterdam. Nell’originale Gus dice di amarla nell’aereo per l’Olanda.
  • Per quanto riguardo lìOranjee, nel libro Gus e Hazel cenano all’aperto. Nel film, invece, i due ragazzi mangiano dentro al ristorante. “Abbiamo deciso di girare questa scena all’interno perché quando siamo stati ad Amsterdam per i sopralluoghi abbiamo realizzato che sarebbe stato buio, freddo e probabilmente piovoso in ottobre, un’atmosfera poco adatta a una scena romantica”. Così ha spiegato Molly Hughes della produzione. “Allora abbiamo ricostruito il locale a Pittsburgh. Ci auguriamo che il fatto che Gus e Hazel siano circondati da candele, luci e piante aiuti a creare un ambiente ugualmente suggestivo”.
  • Nel romanzo, Hazel sorprende Gus a borbottare nel sonno dopo che lui, usando le parole della ragazza, “ha bagnato il letto”. È un momento davvero delicato,nel quale lei realizza che il cancro si sta facendo sentire. Nel film questa scena manca.
  • Nel romanzo, Hazel cerca dappertutto la “lettera” che Gus le ha scritto,prima che il padre di lui le riveli che ci sono alcune pagine mancanti nel taccuini di Gus. Nel film, invece, la ragazza trova le pagine nella sua macchina dopo il funerale di Gus.

Segnalini Pamela